Descrizione
Si informa che, come ricordato da Regione Lombardia con nota prot. comunale n. 4548 del 02.10.2026, sul territorio comunale sono in vigore le seguenti misure.
Abbruciamento dei residui vegetali
È vietato bruciare all'aperto residui vegetali, anche in piccoli cumuli, dal 1° ottobre al 31 marzo e nei mesi di luglio e agosto.
Nei mesi di aprile, maggio, giugno e settembre è ammesso solo l'abbruciamento di residui agricoli o forestali, in piccoli cumuli non superiori a 3 metri steri per ettaro al giorno e nel luogo di produzione (art. 182, comma 6-bis, D.Lgs. 152/2006).
È sempre vietato bruciare rifiuti o materiali diversi dai residui vegetali naturali. Sfalci e potature di giardini e orti vanno conferiti al servizio di raccolta del verde.
Sanzione: da € 300,00 a € 3.000,00.
Effluenti di allevamento
Le aziende agricole che producono, stoccano o distribuiscono oltre 3.000 kg/anno di azoto escreto devono rispettare gli obblighi di copertura degli stoccaggi e di distribuzione a basse emissioni previsti dalla d.G.R. n. 2634/2024 e s.m.i.
Dal 1° gennaio 2027 i nuovi stoccaggi dovranno essere coperti con tecniche di riduzione delle emissioni pari almeno al 60%. Le aziende oltre 25.000 kg/anno dovranno incorporare gli effluenti nel terreno entro 4 ore dalla distribuzione. Il dettaglio degli obblighi è pubblicato sul sito di Regione Lombardia.
Sanzione: da € 500,00 a € 5.000,00.
Misure temporanee
Dal 1° ottobre al 31 marzo, in caso di superamento prolungato dei limiti di PM10, scattano il divieto totale di combustioni all'aperto e il divieto di spandimento degli effluenti, salvo iniezione o interramento immediato. Lo stato delle misure è consultabile sul sito InfoAria.
I controlli sono svolti dai Carabinieri Forestali.